mercoledì 16 marzo 2011

Una su quattro ce la fa



Sconfiggendo il Bayern Monaco e le statistiche, l'Inter raggiunge tutt'altro che agevolmente i quarti di finale di Champions League. Una partita pazza, in cui il peggiore in campo decide la qualificazione con un gol stupendo a tre minuti dalla fine, che può segnare il punto di svolta della stagione interista: come a Kiev nel novembre 2009, anche stavolta Sneijder (in gol anche quella sera) e compagni ribaltano il risultato in extremis. Allora capirono che sì, la Champions League si poteva vincere, ieri sera forse hanno realizzato che un bis non è impossibile. Guardando da un'altra angolazione l'impresa dei nerazzurri, salta immediatamente all'occhio la presenza di un solo italiano in campo, Ranocchia, oltre all'oriundo Thiago Motta.
Se l'Italia, prossima al compimento dei centocinquant'anni, può quindi vantare un'ultima squadra in corsa in Europa (cui Milan, Roma e Napoli hanno dato precocemente l'addio) non lo deve certo ai suoi figli. Per questa ragione, ecco l'ultima trovata di Prandelli, condivisa da Albertini: iscrivere l'Under 21 al campionato di Serie B. Per ora si tratta di una semplice proposta, per altro non chiarissima, e personalmente ho parecchi dubbi in merito: innanzitutto, si tratterebbe di una squadra flessibile? in base a cosa verrebberro selezionati i calciatori? per qualche ragione una squadra dovrebbe privarsi dei propri migliori prospetti? chi pagherebbe gli stipendi? Insomma, troppi punti interrogativi. E mentre lo stesso Albertini propone di abbassare il limite d'età del campionato Primavera, attualmente fissato a 21 anni - troppi - mi chiedo perché mai non si potrebbero introdurre le squadre «B» anche in Italia. In Spagna, ad esempio, il Barça Atlètic è attualmente quarto in Segunda División, mentre riavvolgendo il nastro della storia viene fuori che il 4 giugno 1980 a Madrid il Real ed il Castilla si affrontarono in finale di Coppa del Re.

Infine, tanti, tanti, tanti auguri ad Eric Abidal. Ma qui il calcio non c'entra nulla: al difensore francese è stato diagnosticato un tumore al fegato, verrà operato domani, con la speranza che tutto vada per il meglio.
a.g.

2 commenti:

Entius ha detto...

L'idea delle formazioni B nelle categorie inferiori sarebbe ottima. Ma mi pare di aver letto da qualche parte che non tutti siano daccordo.

Antonio Giusto ha detto...

D'accordo o no, tra qualche anno le seconde squadre saranno l'unica soluzione possibile per tenere in piedi la Lega Pro: se si vuol continuare con cinque gironi, vista l'enorme mole di società che falliscono ogni estate, la squadra B finirà col diventare obbligatoria.